Caro Roberto, il nostro contatto è stato così; prima una telefonata a distanza in piena pandemia, si sa usava così per quanto ci avevano imposto con provvedimenti anacronistici ma reali… poi il sogno della libertà che in quel momento era negata, quindi l’idea di una vacanza studio diversa, direi allargata perché solitamente mamma e papà stanno a casa in apnea fino al ritorno della loro amata figlia, mentre qui si lavorava ad un format “dad and daughter safe and happy, near but not together…”. Mi avevano parlato di te come un esperto viaggiatore, uno che sa consigliare e dare idee e punti di riferimento che rendono più agevoli e piacevoli le esperienze trascorse all’estero. E adesso che ho letto questo tuo libro ho avuto conferme e comprendo questa e altre tue skills. Grazie Alberto.